Il debito pubblico, paragone sbagliato

Il debito pubblico giapponese, pari al 258% del PIL, è il più alto al mondo ed è stato fatto costantemente lievitare negli ultimi trent’anni con l’obiettivo di stimolare la crescita dell’economia. Si tratta tuttavia di un debito che non ha mai suscitato preoccupazioni da parte degli investitori internazionali. Questa particolare condizione del Giappone sta diventando … Leggi tutto

La stretta dell’Europa sui conti pubblici

Lo scorso 10 febbraio i negoziatori del Parlamento e del Consiglio UE hanno raggiunto un accordo sulla riforma del vecchio patto di stabilità. In merito alle nuove regole definite, delle quali si parla molto in questi giorni e spesso a sproposito, sarebbe opportuno chiedersi se siano più o meno severe rispetto a quelle sospese nella … Leggi tutto

La lezione di Guido Carli su stabilità e crescita

Confermò l’applicazione dei parametri fissati dal Trattato di Maastricht (7 febbraio 1992), ossia deficit pubblico al di sotto del 3% del PIL e debito pubblico non superiore al 60% del PIL. Ribadì che gli Stati membri non rispettosi di questi criteri dovessero essere sottoposti alla «procedura per deficit eccessivo». Fino ad oggi la Commissione ha … Leggi tutto

Diseguaglianze, l’urgenza di risanarle resta attuale

Dopo la caduta del muro di Berlino, illustri economisti italiani come Federico Caffè, Siro Lombardini e Paolo Silos Labini evidenziarono che sul piano economico la caduta del «comunismo» era stata principalmente determinata dalla sua incapacità di creare ricchezza. Ciò aveva di fatto reso impossibile realizzare quei programmi di redistribuzione dei redditi che rappresentavano l’obiettivo primario … Leggi tutto

La legalità fiscale va insegnata a scuola

L’evasione fiscale rappresenta per l’Italia una questione centrale nella relazione tra finanza pubblica e sistema economico, non solo per un’evidente tensione etica verso l’equità, ma anche per i riflessi sull’efficienza del sistema Paese. Tollerare l’evasione si traduce in un sussidio implicito ai settori meno efficienti dell’economia e rende necessario un aggravio della pressione fiscale, indispensabile … Leggi tutto

Spesa pubblica per crescere e per essere credibili

Spagna, Portogallo, Irlanda, Grecia, che pure hanno subito frequenti declassamenti, hanno in qualche occasione goduto di progressi nelle valutazioni. Tutto ciò potrebbe indurre a pensare ad una nostra scarsa capacità di reazione. In realtà così non è, come evidenziato da alcuni dati molto significativi: una ricchezza netta delle famiglie italiane di circa 10.000 miliardi; un’evidente … Leggi tutto