Sull’Extra deficit propaganda pericolosa

La pressione elettorale, con i relativi calcoli opportunistici sui desiderata delle moltitudini, condiziona sempre più pesantemente i processi decisionali delle democrazie contemporanee e le valutazioni governative sulle politiche di bilancio. In presenza di un’inflazione superiore in Europa al 6%, l’opinione pubblica della maggior parte dei Paesi comunitari si mostra consapevole della necessità di politiche di … Leggi tutto

Diseguaglianze da governare

La pandemia ha ulteriormente accentuato la tendenza alla crescita delle diseguaglianze che si è manifestata negli ultimi trenta anni dopo l’avvento della globalizzazione. Le analisi più accreditate evidenziano che tra il 2020 e il 2021 è sensibilmente cresciuta nel mondo la ricchezza dell’86% dei miliardari e che tale tendenza è destinata ad accentuarsi nei prossimi … Leggi tutto

Debito, l’Europa torna a discutere

Proprio nel momento in cui stanno per arrivare i primi fondi del Next Generation EU si riaccendono in Europa i contrasti sulla condivisione del debito e dei rischi. È fin troppo evidente che qualcuno voglia portarsi avanti influenzando le scelte della Commissione europea chiamata a fine anno ad avanzare proposte sulla riforma del Patto di stabilità … Leggi tutto

Eurobond, il cammino è ancora lungo

La possibilità che la UE metta in modo continuativo Eurobond, cioè titoli di debito europeo garantito da tutti i Paesi membri, non è più un tabù ma il cammino da percorrere è ancora lungo. Dell’avvio di questo cammino il nostro Paese è stato l’artefice, in quanto la prima richiesta di emissione di titoli di debito «comuni» … Leggi tutto

Spending review non rinviabile

Secondo i dati del Fondo monetario internazionale, il livello del debito pubblico, (2’587 miliardi di euro), è salito dal 134,6% del Pil nel 2019 al 157,5% del 2020 e si avvia a raggiungere il 160%. Vitor Gaspar, responsabile del Fiscal Monitor del Fmi, sostiene che «il debito è ancora sostenibile, supportato dai bassi tassi di … Leggi tutto

Debito, è urgente un piano di rientro

Dopo scostamenti di bilancio per oltre 108 miliardi e l’ultimo di 34 miliardi, il debito tenderà ad attestarsi al 160% del PIL, il valore più alto dall’unità d’Italia. Si tratta di un dato analogo a quello raggiunto nel 1920 dopo la Prima guerra mondiale (159%). Allora fu possibile riportare quel rapporto al di sotto del … Leggi tutto