Sempre più ricchi

I numeri non mentono: i poveri sono sempre più poveri, i ricchi sono sempre più ricchi. Non è il “mantra” della disuguaglianza, ma la sintesi di ciò che emerge dal confronto delle dichiarazioni dei redditi dei contribuenti italiani negli ultimi 5 anni, dal 2015 al 2019. I più poveri 
Nel 2015 i contribuenti con redditi … Leggi tutto

La riforma del catasto è ricerca di verità

Se qualcuno proponesse di pagare le imposte sulla base dei redditi di 30 anni fa, probabilmente si procederebbe con un TSO (Trattamento Sanitario Obbligatorio), una cura medica contro la volontà del proponente. Se per ipotesi assurda, infatti, la proposta venisse attuata, ci sarebbero contribuenti che oggi non pagherebbero nulla, poiché 30 anni fa non avevano … Leggi tutto

Riforma fiscale determinante ma la direzione è sbagliata

Caro direttore, bene ha fatto il suo giornale – penso a diversi interventi e in particolare all’editoriale di Francesco Gesualdi del 21 luglio 2021 – a richiamare l’attenzione sulla riforma del fisco, che in settembre il Governo dovrebbe formalizzare sulla base del documento conclusivo della “Indagine conoscitiva sulla riforma dell’imposta sul reddito delle persone fisiche … Leggi tutto

La riforma del fisco secondo il Parlamento

“Federico Caffè amava ripetere che «fare politica economica significa tre cose: analisi della realtà, rifiuto delle sue deformazioni, impiego delle nostre conoscenze per sanarle». Una citazione che si accompagna perfettamente al noto motto di Luigi Einaudi, secondo cui occorre «conoscere per deliberare». Le Commissioni Finanze di Camera e Senato hanno inteso innanzitutto rispettare il motto … Leggi tutto

Cashback or back to cash?

Cashback or back to cash? La tentazione di giocare con le parole è forte, dopo che il Consiglio dei Ministri ha deciso di sospendere per 6 mesi il cashback, cioè il sistema che restituisce il 10% dell’importo dei pagamenti effettuati con moneta elettronica, esclusi gli acquisti online. La notizia non sorprende chi aveva segnalato le … Leggi tutto

Lo scandalo dell’imposta di successione in Italia

Nell’anno 6 d.C. l’imperatore Augusto istituì la vigesima hereditatum et legatorum, la tassazione del 5% (vigesima pars) sulle successioni di ogni genere. Basterebbe questo riferimento storico per dimostrare che l’attuale imposta sulle donazioni e sulle successioni in Italia è ridicola, perché quando un cittadino muore, oggi i figli (e il coniuge) nulla devono pagare fino … Leggi tutto