La preoccupazione per le tasse dei più ricchi

“Abbiamo fatto un primo passo per venire incontro alle fasce medio basse, ma ora dobbiamo occuparci del ceto medio. Dopo aver ridotto l’IRPEF al ceto medio-basso dobbiamo pensare a quelli con un imponibile oltre 50 mila euro”. Così si è espresso recentemente il viceministro dell’Economia Maurizio Leo a proposito della riforma dell’imposta sui redditi delle … Leggi tutto

L’anarchia fiscale di Giorgia Meloni

“Non penso e non dirò mai che le tasse sono una cosa bellissima, sono bellissime le libere donazioni non i prelievi imposti per legge”. Ecco la rivoluzione di Giorgia Meloni: i contribuenti non sarebbero più tenuti per legge (anzi, per Costituzione) a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva, ma attraverso bellissime … Leggi tutto

Il debito pubblico e la barca Italia

105 miliardi di euro: è l’aumento del debito pubblico italiano nel 2023 calcolato dalla Banca d’Italia. Infatti, il conto in rosso delle amministrazioni pubbliche era di 2’758 miliardi alla fine del 2002 ed è salito a 2’863 miliardi al termine del 2023. Questo aumento del 3,8% dello stock del debito è dovuto in gran parte … Leggi tutto

Una riforma fiscale irrazionale

Dilettanti allo sbaraglio. È difficile trovare altre parole per definire la scelta dei ridurre (da 4 a 3) le aliquote sull’imposta sui redditi delle persone fisiche (IRPEF) per il 2024 da parte dell’attuale Governo. Il giudizio può sembrare a prima vista eccessivo, ma è nei dettagli che si può cogliere l’effetto reale della riforma. La … Leggi tutto

Il viceministro Leo, la matematica e la Costituzione

Maurizio Leo, viceministro dell’economia, intervenendo alcuni giorni fa al Forum nazionale dei commercialisti ed esperti contabili, a proposito dell’imposta sui redditi ha dichiarato che “l’aliquota marginale del 43%, che poi si sostanzia in un 50% per i soggetti che hanno 50 mila euro, è pesante e induce all’evasione”.Si tratta di un’affermazione stupefacente per almeno tre … Leggi tutto

Concordato preventivo: un favore agli evasori e una beffa per gli onesti

68,5%: è la media negli ultimi anni della propensione all’evasione fiscale dell’IRPEF (imposta sui redditi) da parte del lavoro autonomo e da impresa. Il dato viene riportato nella “Relazione sull’economia non osservata e sull’evasione fiscale e contributiva”, un documento ufficiale del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Di conseguenza il Governo è a conoscenza del fatto … Leggi tutto